{"id":76,"date":"2017-03-21T09:08:00","date_gmt":"2017-03-21T08:08:00","guid":{"rendered":"https:\/\/icappucci.it\/?page_id=76"},"modified":"2024-05-10T10:50:06","modified_gmt":"2024-05-10T08:50:06","slug":"le-radici","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/icappucci.it\/en\/le-radici\/","title":{"rendered":"The Roots"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; admin_label=&#8221;Sezione&#8221; module_class=&#8221;contenuto_100 no_click&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; transparent_background=&#8221;off&#8221; make_fullwidth=&#8221;off&#8221; use_custom_width=&#8221;off&#8221; width_unit=&#8221;on&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row admin_label=&#8221;Riga&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/icappucci.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/radici.jpg&#8221; align_tablet=&#8221;center&#8221; align_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; admin_label=&#8221;Immagine&#8221; _builder_version=&#8221;4.24.2&#8243; hover_enabled=&#8221;0&#8243; animation=&#8221;off&#8221; sticky=&#8221;off&#8221; use_border_color=&#8221;off&#8221; border_color=&#8221;#ffffff&#8221; border_style=&#8221;solid&#8221; always_center_on_mobile=&#8221;on&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243; force_fullwidth=&#8221;on&#8221; align_phone=&#8221;center&#8221;] [\/et_pb_image][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; admin_label=&#8221;Sezione&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; transparent_background=&#8221;off&#8221; make_fullwidth=&#8221;off&#8221; use_custom_width=&#8221;off&#8221; width_unit=&#8221;on&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row admin_label=&#8221;Riga&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_text admin_label=&#8221;Titolo&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; use_border_color=&#8221;off&#8221; border_color=&#8221;#ffffff&#8221; border_style=&#8221;solid&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<h1>Le Radici dei nostri vini<\/h1>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_text admin_label=&#8221;Testo&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; use_border_color=&#8221;off&#8221; border_color=&#8221;#ffffff&#8221; border_style=&#8221;solid&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]Il comprensorio dei<strong> Colli Bolognesi<\/strong> offre alcuni prodotti di particolare <strong>pregio<\/strong>. Se fra i vini bianchi primeggia il <strong>Pignoletto<\/strong>, nelle sue diverse varianti (frizzante, fermo, passito) e il <strong>Sauvignon<\/strong>, fra i rossi spiccano sicuramente il <strong>Barbera<\/strong> e il<strong> Cabernet Sauvignon<\/strong>. I vini dei Colli Bolognesi trovano le proprie radici in epoche lontane. La storia dei Colli Bolognesi \u00e8 ricca di antiche e preziose testimonianze legate alle battaglie per la conquista dei numerosi castelli e rocche che dominavano la citt\u00e0 di Bologna. La loro ricchezza e la bellezza dei loro terreni sono gli elementi che da sempre li legano intimamente alla fama delle loro vigne e dei loro vini.<br \/>\nGi\u00e0 nel <strong>973<\/strong> Alberto, Vescovo di Bologna, concedeva al Vescovo di Parma, con la chiesa di Monteveglio, anche 30 tornature di vigna. I riferimenti ai vini dei colli Bolognesi si sono via via succeduti e anche il dotto trattato sui vini pubblicato a Roma nel <strong>1596<\/strong>, scritto in latino (A. Bacci, De Naturali vinorum historia), dedicava un capitolo del libro V\u00b0 ai \u201cBononiae vina\u201d. I vini di Bologna erano anche allora ricavati da vigne poste in \u201capricis collibus\u201d e \u201csub Appennini radicibus\u201d, cio\u00e8 sui colli soleggiati alle pendici dell\u2019Appennino.<br \/>\n[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row admin_label=&#8221;Riga&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/icappucci.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/pignoletto-uve.png&#8221; align=&#8221;center&#8221; align_tablet=&#8221;center&#8221; align_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; admin_label=&#8221;Immagine&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; animation=&#8221;off&#8221; sticky=&#8221;off&#8221; use_border_color=&#8221;off&#8221; border_color=&#8221;#ffffff&#8221; border_style=&#8221;solid&#8221; always_center_on_mobile=&#8221;on&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; align_phone=&#8221;center&#8221;] [\/et_pb_image][et_pb_text admin_label=&#8221;Testo&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; use_border_color=&#8221;off&#8221; border_color=&#8221;#ffffff&#8221; border_style=&#8221;solid&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<h3>PIGNOLETTO<\/h3>\n<p>Il Pignoletto \u00e8 il nome del vitigno autoctono da cui si ottiene questo vino unico, delizioso ed esclusivo: \u00e8 giustamente considerato il &#8220;RE dei Colli Bolognesi&#8221;.<br \/>\nLe normative del Ministero dell&#8217;Agricoltura e Foreste, di cui il Consorzio Vini Colli Bolognesi \u00e8 il responsabile legiferante che ne tutela la qualit\u00e0 e la sincerit\u00e0, consentono per almeno l&#8217;85% le uve dell&#8217;omonimo vitigno, mentre le restanti uve devono provenire da vitigni a &#8220;bacca bianca non aromatici&#8221; autorizzate e prodotte solo nel comprensorio Colli Bolognesi.<br \/>\nDi questo vitigno particolarissimo non esistono precise e certe documentazioni scritte, ma riferimenti sapienti e fondati, tantissimi!<br \/>\nPlinio il Vecchio nella sua &#8220;Naturalis Historia&#8221;, scritta nel l secolo d.C., afferma di un vino chiamato &#8220;Pino Lieto&#8221; che &#8220;non \u00e8 abbastanza dolce per essere buono&#8221;, e quindi non apprezzato, poich\u00e9 \u00e8 noto che gli antichi romani amavano il vino dolcissimo: da tali affermazioni si pu\u00f2 dedurre che nell&#8217;antichit\u00e0 il Pignoletto era gi\u00e0 conosciuto.<br \/>\nIl Tanara, nel 1654, col suo trattato &#8220;Economia del Cittadino in Villa&#8221;, fa precisi riferimenti ad &#8220;Uve Pignole&#8221; che sono coltivate nelle colline della provincia bolognese, anche se \u00e8 sempre stato caratterizzato come altro vitigno con ampelografia similare. La foglia \u00e8 pentagonale e trilobata, seno peziolare a V ampio, di colore verde cupo, lucida e liscia superiormente, mentre la pagina inferiore \u00e8 pi\u00f9 chiara. Il grappolo \u00e8 medio, ma compatto o mediamente spargolo, allungato e quasi cilindrico con alatura, mentre l&#8217;acino \u00e8 medio, di forma allungata e di colore verde ambrato.<br \/>\nIl tralcio legnoso \u00e8 lungo, robusto ed elastico, ma poco ramificato e di sezione ellittica; il fusto \u00e8 di buona vigoria su terreno collinare calcareo, argilloso, molto drenato e ricco di micro e macro elementi che danno al Pignoletto quelle caratteristiche e particolarit\u00e0 tanto apprezzate e piacevoli.<br \/>\nCon germogliamento abbastanza precoce, verso la seconda decade di aprile, e maturazione delle uve ai primi di ottobre. L&#8217;utilizzazione di queste splendide e particolari uve \u00e8 solo per la vinificazione, ottenendo cos\u00ec un prodotto decisamente unico. Ha ottenuto la DOC nel 1985.<br \/>\nLa coltivazione del vitigno \u00e8 a cordone speronato e a Guyot. Il vino, ha un bel colore giallo paglierino scarico con riflessi verdolini e profumo delicato, fruttato, intenso dei fiori di biancospino, dal sapore secco, armonico, asciutto ed abbastanza persistente; inoltre \u00e8 fresco di acidit\u00e0.<br \/>\nViene prodotto in varie &#8220;vesti&#8221;: fermo, con caratteristiche e tipicit\u00e0 inalterate; frizzante a fermentazione naturale; superiore con gradazione alcolica naturale delle uve del 12% vol. produzione delle medesime, vinificazione e imbottigliamento nella zona tipica del comprensorio: la bottiglia \u00e8 del tipo &#8220;bordolese a spalla alta&#8221; e tappo raso di sughero, con l&#8217;indicazione in etichetta dell&#8217;annata di produzione delle uve. Inoltre anche nei tipi spumante metodo Charmat, a rifermentazione termo-regolata in autoclave, e metodo classico con minimo 9 mesi di rifermentazione in bottiglia champagnotta con tappo a fungo di sughero.<br \/>\nOttimo aperitivo in quanto fruttato, delicato e leggero, \u00e8 perfetto con antipasti all&#8217;italiana, di pesce e tigelle, verdure e uova. \u00c8 da tutto pasto, ma soprattutto con carni bianche e formaggi freschi che ne valorizzano le caratteristiche; coi tortellini in brodo \u00e8 un classico! Lo si apprezza in ogni occasione poich\u00e9 allieta qualsivoglia incontro e, per coglierne appieno la tipicit\u00e0, si consiglia di degustarlo giovane, stappando al momento a 8\u00b0-10 \u00b0C.<br \/>\n[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row admin_label=&#8221;Riga&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; column_structure=&#8221;1_3,2_3&#8243;][et_pb_column type=&#8221;1_3&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/icappucci.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/pinot.png&#8221; align_tablet=&#8221;center&#8221; align_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; admin_label=&#8221;Immagine&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; animation=&#8221;off&#8221; sticky=&#8221;off&#8221; use_border_color=&#8221;off&#8221; border_color=&#8221;#ffffff&#8221; border_style=&#8221;solid&#8221; always_center_on_mobile=&#8221;on&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; align_phone=&#8221;center&#8221;] [\/et_pb_image][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;2_3&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_text admin_label=&#8221;Testo&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; use_border_color=&#8221;off&#8221; border_color=&#8221;#ffffff&#8221; border_style=&#8221;solid&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<h3>PINOT BIANCO<\/h3>\n<p>Le uve sono prodotte nel comprensorio Colli Bolognesi, almeno 1&#8217;85% di Pinot Bianco, e restante 15% sono uve bianche autorizzate non aromatiche.<br \/>\nLa classificazione dei Pinot \u00e8 molta complessa, e si perde nella notte dei tempi, poich\u00e9 recenti ricerche scientifiche ne hanno datati alcuni 3500-4000 anni a.C. molti derivano da seminazioni naturali poi successivamente da selezioni clonali.<br \/>\nLa foglia \u00e8 di media grandezza, pentagonale, tondeggiante e praticamente intera, col seno peziolare a U; verde cupo la parte superiore, mentre l&#8217;inferiore \u00e8 verde chiaro con nervature. In autunno la foglia si colora di giallo. Il grappolo \u00e8 piccolo, compatto e cilindrico mentre l&#8217;acino \u00e8 decisamente tondo, di media grandezza e giallo dorato, su tralcio legnoso grosso a sezione tondeggiante con fusto rigoglioso.<br \/>\nIl terreno di collina argilloso-calcareo consente un sistema di allevamento a media espansione, con germogliamento precoce e maturazione delle uve nella seconda met\u00e0 di settembre; la vigoria \u00e8 buona con produzione discreta e costante, destinata esclusivamente alla vinificazione. Il vino \u00e8 giallo paglierino intenso, profumato e caratteristico: ha sapore secco, asciutto, morbido, caldo di alcol e leggera vena aromatica. Viene prodotto nei tipi: fermo mantenendo inalterate la tipicit\u00e0 e le caratteristiche; frizzante a fermentazione naturale; spumante, col metodo Charmat a rifermentazione termo-regolata in autoclave, e metodo classico con 9 mesi di rifermentazione in bottiglia champagnotta con tappo a fungo di sughero.<br \/>\nFine e superbo, questo vino \u00e8 perfetto come aperitivo, stuzzichini e antipasti di pesce; le carni bianche e formaggi dolci ne valorizzano la tipicit\u00e0. Servire a 8\u00b0-10 \u00b0C, stappando al momento e, per gustarlo al meglio, entro due anni dall&#8217;annata.<br \/>\n[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row admin_label=&#8221;Riga&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; column_structure=&#8221;2_3,1_3&#8243;][et_pb_column type=&#8221;2_3&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_text admin_label=&#8221;Testo&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; use_border_color=&#8221;off&#8221; border_color=&#8221;#ffffff&#8221; border_style=&#8221;solid&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<h3>SAUVIGNON<\/h3>\n<p>Ottenuto da uve di Sauvignon Blanc per almeno l\u201985% per il restante 15% da uve bianche autorizzate provenienti dal comprensorio Colli Bolognesi.<br \/>\nImportato nel secolo scorso dalla Francia, pi\u00f9 precisamente dalla Gironda nel Bordolese, ha trovato nei terreni del comprensorio le condizioni ideali e favorevoli per la sua diffusione. La foglia \u00e8 a media grandezza, tondeggiante e trilobata, con seno peziolare aperto a U di colore verde intenso la pagina superiore, mentre quella inferiore \u00e8 verde chiaro e in autunno diventa giallastra.<br \/>\nIl grappolo da maturo \u00e8 medio piccolo, cilindrico e compatto, e anche l&#8217;acino \u00e8 medio-piccolo, sferico e giallo chiaro. Fusto vigoroso con tralcio legnoso robusto, ma di media lunghezza. L&#8217;allevamento delle viti \u00e8 a Guyot, su terreno di collina calcareo e argilloso. Il germogliamento \u00e8 leggermente tardivo, con maturazione delle uve in settembre. La produzione delle uve \u00e8 costante e buona e utilizzata esclusivamente per la vinificazione, ottenendo cos\u00ec vini di qualit\u00e0, selezionati e molto apprezzati per finezza di gusto e tipicit\u00e0. Di un ben colore giallo paglierino intenso, il vino ha profumo delicato e caratteristico. Al palato \u00e8 secco, pieno asciutto, ben strutturato e armonico inoltre \u00e8 caldo di alcol.<br \/>\nSi produce fermo mantenendo la sua tipicit\u00e0 e frizzante a fermentazione naturale. Nel tipo superiore con le uve aventi gradazione alcolica naturale minima del 12% vol., con produzione e vinificazione delle medesime nella zona tipica del comprensorio e posto in bottiglia &#8220;bordolese&#8221;, tappo raso di sughero e l&#8217;annata di produzione delle uve.<br \/>\nOttimo a tutto pasto in quanto corposo, strutturato e alcolico, con antipasti all&#8217;italiana, passatelli e tortellini in brodo \u00e8 perfetto, cos\u00ec pure coi tortelloni di ricotta e alle erbette. Adattissimo con pesce fritto o in umido, al cartoccio e con le grigliate. Servire a 8\u00b0-10 \u00b0C entro due anni d&#8217;invecchiamento, stappando al momento.<br \/>\n[\/et_pb_text][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;1_3&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/icappucci.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/sauvignon.jpg&#8221; align_tablet=&#8221;center&#8221; align_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; admin_label=&#8221;Immagine&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; animation=&#8221;off&#8221; sticky=&#8221;off&#8221; use_border_color=&#8221;off&#8221; border_color=&#8221;#ffffff&#8221; border_style=&#8221;solid&#8221; always_center_on_mobile=&#8221;on&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; align_phone=&#8221;center&#8221;] [\/et_pb_image][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row admin_label=&#8221;Riga&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; column_structure=&#8221;1_3,2_3&#8243;][et_pb_column type=&#8221;1_3&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/icappucci.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/cabernet.jpg&#8221; align_tablet=&#8221;center&#8221; align_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; admin_label=&#8221;Immagine&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; animation=&#8221;off&#8221; sticky=&#8221;off&#8221; use_border_color=&#8221;off&#8221; border_color=&#8221;#ffffff&#8221; border_style=&#8221;solid&#8221; always_center_on_mobile=&#8221;on&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; align_phone=&#8221;center&#8221;] [\/et_pb_image][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;2_3&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_text admin_label=&#8221;Testo&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; use_border_color=&#8221;off&#8221; border_color=&#8221;#ffffff&#8221; border_style=&#8221;solid&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<h3>CABERNET SAUVIGNON<\/h3>\n<p>Questo vino \u00e8 prodotto con almeno 1&#8217;85% di uve dell&#8217;omonimo vitigno, mentre il15% restante viene da uve a &#8220;bacca rossa&#8221; autorizzate e prodotte solo nel comprensorio Colli Bolognesi. Il vitigno proviene dal sud-ovest della Francia, il Bordolese, precisamente dal circondario della Gironda e fu importato in Italia verso la fine del &#8216;800.<br \/>\nLa foglia pentagonale \u00e8 di media grandezza a seno peziolare chiuso con lembo piano; la pagina superiore \u00e8 glabra, verde scura ed opaca, l&#8217;inferiore verde chiara. La veste autunnale della foglia \u00e8 di un bel colore rosso vivo. Il grappolo \u00e8 piccolo, cilindrico tendente al piramidale, con un&#8217;ala molto pronunciata; l&#8217;acino, sferoidale, \u00e8 medio con buccia di colore delle varie sfumature del viola, pi\u00f9 o meno intense. Il fusto \u00e8 abbastanza robusto con tralci legnosi di grandezza e grossezza media. Il terreno di collina argilloso, calcareo, piuttosto pesante e profondo, consente l&#8217;allevamento delle viti a media espansione, ad esempio Cordone Speronato, con germogliamento un po&#8217; tardivo, cio\u00e8 alla fine di aprile, e maturazione dell&#8217;uva nella prima met\u00e0 di ottobre. \u00c8 un vino tipico e caratteristico, di elevata qualit\u00e0 e classe. \u00c8 DOC dal 1985. Il vino, in giovent\u00f9, ha colore rosso rubino, tendente al granato con l&#8217;invecchiamento. Dai caratteristici sentori di erba e terra, il profumo \u00e8 persistente e abbastanza intenso, mentre al palato \u00e8 secco, di corpo, caldo di alcol, giustamente tannico, erbaceo e abbastanza fine. Viene prodotto nella sola veste di fermo; dopo tre anni d&#8217;invecchiamento e con gradazione alcolica minima del 12% vol. diventa riserva, riportando in etichetta anche l&#8217;annata di produzione delle uve. Da tutto pasto, il &#8220;mariage&#8221; \u00e8 perfetto con cacciagione e selvaggina pi\u00f9 impegnativa: lepre, cinghiale, capriolo e cervo. Superbo con carni rosse e carr\u00e9 di maiale, brasati e carni glassate. Con formaggi stagionati risaltano caratteristiche tra le pi\u00f9 delicate e fini e, se invecchiato di qualche anno, il vino \u00e8 perfetto da meditazione.<br \/>\nServire a 18 \u00b0C in ampi calici stappando un&#8217;ora prima.<br \/>\n[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row admin_label=&#8221;Riga&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; column_structure=&#8221;2_3,1_3&#8243;][et_pb_column type=&#8221;2_3&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_text admin_label=&#8221;Testo&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; use_border_color=&#8221;off&#8221; border_color=&#8221;#ffffff&#8221; border_style=&#8221;solid&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<h3>BARBERA<\/h3>\n<p>Ottenuto con uve Barbera all&#8217;85% e un massimo del 15% di uve nere autorizzate e coltivate nel comprensorio Colli Bolognesi.<br \/>\nIl vitigno \u00e8 da considerare tra quelli a maggiore diffusione in Italia, anche se \u00e8 relativamente giovane: non se ne ha notizia fino al termine del &#8216;700. L&#8217;origine \u00e8 alquanto ignota, ma tutto fa ritenere che provenga dalle terre del Monferrato, poich\u00e9 lo stesso Gallesio nella sua &#8220;Pomona Italia&#8221; del 1839, lo denomin\u00f2 &#8220;Vitis Vinifera Montisferratensis&#8221;.<br \/>\nLa foglia \u00e8 di media grandezza con cinque lobi: il seno peziolare \u00e8 a &#8220;lira&#8221;, in maggioranza chiuso e pu\u00f2 avere i bordi sovrapposti; la pagina superiore \u00e8 liscia, di un bel colore verde scuro, mentre quella inferiore \u00e8 coperta da un leggero pelo vellutato. In autunno le foglie hanno una colorazione rossiccia, che pu\u00f2 anche essere rosso vivo.<br \/>\nIl grappolo, quando \u00e8 maturo, \u00e8 di media grandezza a forma piramidale mentre l&#8217;acino, sferico, \u00e8 decisamente medio grande, con buccia di colore bluastra molto scura. Il fusto \u00e8 robusto, il tralcio ha il legno abbastanza tenero ed elastico.<br \/>\nIl germogliamento \u00e8 medio precoce, cio\u00e8 entro la prima met\u00e0 di aprile, mentre la maturazione avviene per lo pi\u00f9 ai primi di ottobre. Le viti sono coltivate col sistema a filare basso e Guyot, su terreno collinare argilloso e calcare; o sono rigogliose, ma non a livelli eccezionali, in quanto sensibili a gelate e brinate. L&#8217;uva Barbera \u00e8 usata esclusivamente per la vinificazione. Nella zona del comprensorio Colli Bolognesi questo vitigno ha trovato clima e terreno idonei, consentendo cos\u00ec produzione e qualit\u00e0 elevate, per cui il vino Barbera, se invecchiato di qualche anno, acquista profumi e caratteristiche uniche, ed \u00e8 molto pregiato.<br \/>\nIl vino \u00e8 rosso rubino carico tendente al violaceo, con squisito profumo vinoso e caratteristico di sottobosco. Al palato \u00e8 secco, di corpo, caldo di alcol, armonico e giustamente tannico nel tipo frizzante naturale, mentre nel tipo fermo, pur mantenendone la tipicit\u00e0, risulta essere pi\u00f9 morbido e delicato.<br \/>\nDiventa riserva dopo tre anni d&#8217;invecchiamento, con gradazione alcolica minima del 12% vol. e l&#8217;annata di produzione delle uve riportata in etichetta.<br \/>\nLa Barbera ben si accompagna ai piatti caratteristici della cucina emiliana: salumi, pastasciutte e intingoli saporiti. Perfetta coi bolliti, grigliate miste, arrosti ed umidi di carni rosse. Con cacciagione delicata evidenzia profumi e sapori inimmaginabili! Va stappata al momento, fresca di cantina, ma soprattutto \u00e8 consigliabile berla giovane per assaporare pienamente la sua tipicit\u00e0.<br \/>\n[\/et_pb_text][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;1_3&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/icappucci.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/barbera-3.png&#8221; align_tablet=&#8221;center&#8221; align_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; admin_label=&#8221;Immagine&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; animation=&#8221;off&#8221; sticky=&#8221;off&#8221; use_border_color=&#8221;off&#8221; border_color=&#8221;#ffffff&#8221; border_style=&#8221;solid&#8221; always_center_on_mobile=&#8221;on&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; align_phone=&#8221;center&#8221;] [\/et_pb_image][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row admin_label=&#8221;Riga&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; column_structure=&#8221;1_3,2_3&#8243;][et_pb_column type=&#8221;1_3&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/icappucci.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/merlot.png&#8221; align_tablet=&#8221;center&#8221; align_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; admin_label=&#8221;Immagine&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; animation=&#8221;off&#8221; sticky=&#8221;off&#8221; use_border_color=&#8221;off&#8221; border_color=&#8221;#ffffff&#8221; border_style=&#8221;solid&#8221; always_center_on_mobile=&#8221;on&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; align_phone=&#8221;center&#8221;] [\/et_pb_image][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;2_3&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_text admin_label=&#8221;Testo&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; use_border_color=&#8221;off&#8221; border_color=&#8221;#ffffff&#8221; border_style=&#8221;solid&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<h3>MERLOT<\/h3>\n<p>Ottenuto dall&#8217;omonimo vitigno per almeno 1&#8217;85% e il restante 15% da uve nere autorizzate e coltivate nel comprensorio Colli Bolognesi.<br \/>\nQuesto vitigno proviene dal sud-ovest della Francia, il Bordolese, e precisamente dal circondario della Gironda: le prime notizie di coltivazioni sono della fine dell\u2019800. La foglia \u00e8 pentagonale, di media grandezza a cinque lobi, mentre il seno peziolare \u00e8 aperto a U; la pagina superiore \u00e8 liscia, opaca e di colore verde chiara, l&#8217;inferiore \u00e8 verde oliva con venature marcate. Il colore autunnale \u00e8 tendente al rosso cupo. Il grappolo \u00e8 medio, cos\u00ec pure la compattezza, di forma decisamente piramidale ed alata con acini di colore blu scuro opaco e di media grandezza.<br \/>\nIl tralcio legnoso \u00e8 di media grossezza su un fusto vigoroso. Il sistema di allevamento \u00e8 a media espansione (Guyot), su terreno argilloso e calcareo piuttosto pesante e profondo di collina. Il germogliamento avviene nella seconda decade di aprile, mentre la maturazione dell&#8217;uva dalla fine di settembre ai primi di ottobre. Viene prodotto solo nel tipo fermo. \u00c8 un vino con grandi potenzialit\u00e0 di sapori e finezza, rosso rubino con riflessi violacei, dal profumo delicato caratteristico e tipico leggera sfumatura erbacea. Al palato \u00e8 secco, morbido, sapido, pieno e caldo di alcol.<br \/>\nIn tavola \u00e8 perfetto con lasagne, cannelloni, tagliatelle e minestre in brodo: insuperabile coi bolliti, grigliate e spiedini di carni bianche e rosse, cacciagione leggera e funghi . Alla temperatura di 18-20 \u00b0C in calici abbastanza ampi \u00e8 superbo, mentre invecchiato di tre-quattro anni \u00e8 impareggiabile, con formaggi stagionati \u00e8 da meditazione.<br \/>\n[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Radici dei nostri vini Il comprensorio dei Colli Bolognesi offre alcuni prodotti di particolare pregio. Se fra i vini bianchi primeggia il Pignoletto, nelle sue diverse varianti (frizzante, fermo, passito) e il Sauvignon, fra i rossi spiccano sicuramente il Barbera e il Cabernet Sauvignon. I vini dei Colli Bolognesi trovano le proprie radici in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-ok.php","meta":{"_acf_changed":false,"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"class_list":["post-76","page","type-page","status-publish","hentry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.8 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Le Radici dei Nostri Vini - I Cappucci<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"I Colli Bolognesi offrono prodotti di particolare pregio,fra cui il Pignoletto e il Sauvignon, il Barbera e il Cabernet Sauvignon.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/icappucci.it\/en\/le-radici\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_GB\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Le Radici dei Nostri Vini - I Cappucci\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"I Colli Bolognesi offrono prodotti di particolare pregio,fra cui il Pignoletto e il Sauvignon, il Barbera e il Cabernet Sauvignon.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/icappucci.it\/en\/le-radici\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"I Capucci\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2024-05-10T08:50:06+00:00\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Estimated reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"14 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/icappucci.it\\\/le-radici\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/icappucci.it\\\/le-radici\\\/\",\"name\":\"Le Radici dei Nostri Vini - I Cappucci\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/icappucci.it\\\/#website\"},\"datePublished\":\"2017-03-21T08:08:00+00:00\",\"dateModified\":\"2024-05-10T08:50:06+00:00\",\"description\":\"I Colli Bolognesi offrono prodotti di particolare pregio,fra cui il Pignoletto e il Sauvignon, il Barbera e il Cabernet Sauvignon.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/icappucci.it\\\/le-radici\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-GB\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/icappucci.it\\\/le-radici\\\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/icappucci.it\\\/le-radici\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/icappucci.it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Le Radici\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/icappucci.it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/icappucci.it\\\/\",\"name\":\"I Capucci\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/icappucci.it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-GB\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"The Roots of Our Wines - The Hood","description":"The Bolognese Hills offer particularly high-quality products, including Pignoletto and Sauvignon, Barbera and Cabernet Sauvignon.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/icappucci.it\/en\/le-radici\/","og_locale":"en_GB","og_type":"article","og_title":"Le Radici dei Nostri Vini - I Cappucci","og_description":"I Colli Bolognesi offrono prodotti di particolare pregio,fra cui il Pignoletto e il Sauvignon, il Barbera e il Cabernet Sauvignon.","og_url":"https:\/\/icappucci.it\/en\/le-radici\/","og_site_name":"I Capucci","article_modified_time":"2024-05-10T08:50:06+00:00","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Estimated reading time":"14 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/icappucci.it\/le-radici\/","url":"https:\/\/icappucci.it\/le-radici\/","name":"The Roots of Our Wines - The Hood","isPartOf":{"@id":"https:\/\/icappucci.it\/#website"},"datePublished":"2017-03-21T08:08:00+00:00","dateModified":"2024-05-10T08:50:06+00:00","description":"The Bolognese Hills offer particularly high-quality products, including Pignoletto and Sauvignon, Barbera and Cabernet Sauvignon.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/icappucci.it\/le-radici\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-GB","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/icappucci.it\/le-radici\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/icappucci.it\/le-radici\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/icappucci.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Le Radici"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/icappucci.it\/#website","url":"https:\/\/icappucci.it\/","name":"Capucci","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/icappucci.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-GB"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/icappucci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/76","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/icappucci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/icappucci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/icappucci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/icappucci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/icappucci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/76\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":518,"href":"https:\/\/icappucci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/76\/revisions\/518"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/icappucci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76"}],"curies":[{"name":"I'm sorry, but I don't understand what \"wp\" means. Could you please provide more context or a clearer phrase?","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}